“Vi siete riuniti per pregare, confrontarvi e riflettere insieme su ciò che il Signore vi chiede per il futuro. I vostri Fondatori e Fondatrici, docili all’azione dello Spirito Santo, vi hanno lasciato in eredità carismi diversi per l’edificazione del Corpo di Cristo e proprio perché quest’ultimo cresca secondo i disegni di Dio, la Chiesa vi chiede il servizio che state svolgendo”. Con queste parole Papa Leone XIV ha accolto ieri mattina, nel Cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, i capitoli generali di otto istituti religiosi, riuniti per condividere orientamenti e progetti di rinnovamento.
Il Pontefice ha sottolineato la ricchezza e la complementarità dei carismi custoditi da ciascun Istituto: “I vostri rispettivi Istituti – ha osservato il Papa – incarnano aspetti tra loro complementari della vita e dell’azione di tutto il Popolo di Dio: l’offerta di sé in unione al Sacrificio di Cristo, la missione ad gentes, l’amore alla Chiesa custodito e trasmesso, l’educazione e la formazione dei giovani. Si tratta di vie differenti con cui si esprime in forma carismatica l’unica ed eterna realtà che le anima tutte: l’amore di Dio per l’umanità”.
Papa Leone XIV ha poi invitato i religiosi a rileggere con coraggio e fedeltà l’eredità ricevuta, per renderla attuale: “Ogni Congregazione – ha ricordato ancora il Pontefice – ha individuato angolature particolari, alla luce delle quali rileggere l’eredità ricevuta, per aggiornarne e attualizzarne i contenuti. Anche queste piste di lavoro, che avete scelto durante il tempo della preparazione, nella preghiera e nell’ascolto vicendevole, sono un dono prezioso in quanto frutto dello Spirito. È Lui che attraverso l’apporto di molti, sotto la guida dei Pastori, aiuta la comunità cristiana a camminare nella carità verso la piena verità”.
A conclusione del suo discorso, il Santo Padre ha richiamato alcune linee guida essenziali per il cammino dei Capitoli: “Rinnovare un autentico spirito missionario, fare propri i sentimenti che furono di Cristo Gesù, radicare la speranza in Dio, tenere viva nel cuore la fiamma dello Spirito, promuovere la pace, coltivare la corresponsabilità pastorale nelle chiese locali. Possa ciò rinnovare e confermare in tutti noi la consapevolezza e la gioia di essere Chiesa, e in particolare spronare voi, nel discernimento capitolare, a pensare in grande, come tasselli unici di un disegno che vi supera e vi coinvolge al di là delle vostre stesse aspettative”.
Articolo pubblicato precedentemente su acistampa.com. È stato adattato dal team di ewtn.it





