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Papa Leone XIV per i tre anni de L’Osservatore di Strada: «Il mondo va visto anche dalla strada»

I tre anni de L’Osservatore di Strada
L'Osservatore di strada del 26 aprile 2025 | L'Osservatore romano
L'Osservatore di strada del 26 aprile 2025 | L'Osservatore romano

«Il vostro lavoro è importante, perché ci aiuta a ricordare che il mondo va visto anche dalla strada, avendo il coraggio di cambiare la prospettiva, facendo saltare gli schemi e le convenzioni che spesso ci impediscono di vedere veramente e più profondamente e di ascoltare la voce di chi non ha voce».

Con queste parole Papa Leone XIV ha voluto ringraziare chi da tre anni anima L’Osservatore di Strada, il mensile nato il 29 giugno 2022 con l’intento di raccontare la realtà «con» i poveri e non solo «dei» poveri.

Nel suo messaggio, il Pontefice ricorda le parole di Papa Francesco all’Angelus del 29 giugno di tre anni fa: «gli ultimi diventano protagonisti», sottolineando come proprio le persone più fragili, spesso invisibili, siano al centro di questa esperienza di comunicazione e di testimonianza.

«Siete voi – scrive il Papa – che con i vostri talenti contribuite alla realizzazione di questo giornale così unico, e siete sempre voi che ogni domenica lo distribuite gratuitamente tra i pellegrini presenti in piazza, accompagnando così con la vostra presenza discreta il Papa; prima e dopo il momento della recita dell’Angelus».

L’augurio di Papa Leone XIV è anche un incoraggiamento a proseguire: «Auguri quindi e coraggio! Andiamo avanti, insieme, con fiducia, continuando a portare nella città degli uomini, anche dei momenti della città di Dio, grazie! Che il Signore sia sempre con voi fratelli e sorelle più amati. E che noi possiamo sempre riconoscere Lui in voi. La mano di Dio nelle vostre storie, testimonianza più viva di come ogni cosa è redenta e nessuna storia è senza speranza se crediamo nell’amore di Dio».

Il messaggio si conclude con una citazione di Sant’Agostino: «Beati quelli che hanno compassione degli altri, perché otterranno compassione» (Sant’Agostino, Discorso 53/A, Le otto massime delle Beatitudini del Vangelo). E aggiunge: «La vostra compassione e la vostra umiltà sono un dono prezioso per tutti noi. La vostra speranza, anche nelle difficoltà, è un esempio per la Chiesa e per il mondo. Grazie».

UN GIORNALE «CON» I POVERI

L’Osservatore di Strada è distribuito gratuitamente ogni domenica in piazza San Pietro, dopo l’Angelus, dagli ospiti di Palazzo Migliori – la casa di accoglienza affidata dal Dicastero per la Carità alla Comunità di Sant’Egidio – con l’aiuto di volontari. Il sottotitolo «Il giornale dell’amicizia sociale e della fraternità» riassume lo spirito di un progetto che vuole dare voce a chi non ne ha.

In ogni numero, l’«editoriale di strada» in copertina introduce il tema del mese, sviluppato da testimonianze, articoli e riflessioni guidate anche dal Papa. Non mancano i «canti dalle periferie», racconti di esperienze di altri giornali di strada in Italia e nel mondo, e l’«altra copertina», con letture spirituali e ironiche del tema trattato.

Un’iniziativa che, come ricorda Papa Leone XIV, continua a portare «nella città degli uomini anche dei momenti della città di Dio».

Articolo precedentemente pubblicato su acistampa.com. È stato riadattato dal team di ewtn.it.

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Angela Ambrogetti

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