Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, ha visitato martedì 17 giugno tre importanti centri di sostegno a Betlemme, per incoraggiare il lavoro che svolgono a favore delle famiglie e dei bambini della Terra Santa, in un momento segnato da grandi difficoltà, tra cui il conflitto in corso tra Israele e Hamas.
1. Centro di Consulenza Individuale e Familiare “Bailasan”

La prima tappa è stata il Centro Bailasan, dove il Cardinale è stato accolto dal direttore, P. Francis Shaheen, insieme a una religiosa e cinque operatori laici.
Con il gruppo, il Patriarca ha dialogato sulle sfide che affrontano i giovani, spesso in bilico tra la complessità della tecnologia moderna e la difficile realtà socio-politica della regione. Il desiderio di emigrare, sempre più diffuso, è una preoccupazione crescente anche per la Chiesa locale.
Durante l’incontro, il Cardinale ha annunciato l’intenzione di fondere il Centro di Pastorale Familiare di Beit Jala con il Centro Bailasan, data la somiglianza della missione dei due enti, ed ha espresso profonda gratitudine per il servizio svolto.
2. Casa Francescana per Bambini

Successivamente, il Cardinale ha visitato la Casa Francescana per Bambini, dove è stato accolto da P. Sandro, amministratore del centro, e da P. George, direttore della Scuola Terra Sancta.
Attualmente il centro ospita circa 30 bambini, alcuni dei quali vi risiedono stabilmente, mentre altri partecipano alle attività diurne. Si tratta di minori che provengono da situazioni familiari difficili.
Durante la visita, il Cardinale ha interagito con i bambini, rispondendo con calore, umorismo e affetto paterno alle loro domande. L’incontro è coinciso con l’avvio del campo estivo, occasione in cui i bambini hanno messo in scena una piccola rappresentazione della loro vita quotidiana nel centro.
3. Centro di Azione Cattolica

L’ultima tappa è stata il Centro di Azione Cattolica, dove il Cardinale è stato ricevuto dal Sig. Tony Morcos, decano del centro, e da membri del consiglio amministrativo.
Dopo una visita guidata, il Patriarca ha discusso con i responsabili come rafforzare le attività e le strutture del centro per il bene della comunità.
Il Sig. Morcos ha ringraziato il Cardinale affermando:
“La sua visita è un ricordo confortante che non siamo soli. Ci dà sicurezza e speranza per un futuro migliore.”
Nel suo intervento, il Cardinale Pizzaballa ha sottolineato l’importanza di trasparenza amministrativa e sostenibilità economica per garantire continuità e solidità ai progetti della Chiesa, specialmente quando si presentano proposte a enti e istituzioni di supporto.
Un segno di vicinanza
Questa serie di visite pastorali si inserisce in un contesto molto delicato per la popolazione cristiana della Terra Santa, e rappresenta un gesto concreto di vicinanza, ascolto e incoraggiamento da parte del Patriarca.
Il messaggio che il Cardinale ha lasciato ai presenti è chiaro: “La Chiesa non vi abbandona. La vostra missione è segno di speranza nel cuore di una realtà ferita.”
Tradotto e adattato dalla redazione di ewtn.it. L’originale si trova su aciprensa.com.






