Skip to content

Giubileo della Santa Sede, Suor Riva: “Nel 2025 esiste ancora la grande salvezza della Croce”

Suor Maria Gloria Riva, delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento, nella meditazione proposta – alla presenza del Papa – in occasione del Giubileo della Santa Sede | Daniel Ibanez / EWTN News
Suor Maria Gloria Riva, delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento, nella meditazione proposta – alla presenza del Papa – in occasione del Giubileo della Santa Sede | Daniel Ibanez / EWTN News

L’equilibrio fra passato è futuro è la grande radice della Speranza. Il passato può rappresentare un grande trampolino di lancio per vivere nella giusta tensione il presente. Il passato ci viene incontro con le sue interrogazioni, non per farci soccombere ma per rilanciarci nel Presente, guardando al futuro con grande speranza”. Lo ha detto stamane Suor Maria Gloria Riva, delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento, nella meditazione proposta – alla presenza del Papa – in occasione del Giubileo della Santa Sede.

“Anche noi – ha aggiunto – viviamo in un mondo in corsa dove il progresso può essere una grande risorsa, ma anche un grande pericolo. Un mondo dove le opportunità derivanti dai mezzi di comunicazione sociale stanno plasmando nuove forme di vita socio-culturali: attenzione però! I mezzi vanno visti come tali e richiedono, pertanto, che il fruitore non rinunci alle sue radici, che non si getti in una corsa verso un non-si-sa-dove, ma sappia ben orientarsi poiché, come scrisse il grande vescovo di Ippona: Non si corre come si deve se s’ignora dove si deve correre”.

“Noi – ha ribadito la religiosa – sappiamo dove dobbiamo correre: la corsa di Giovanni e Pietro verso il sepolcro vuoto di Cristo è l’unica corsa che la Chiesa e il mondo possono percorrere senza timore: è la corsa di chi sa che la speranza risiede nella vera vita, quella eterna. L’eternità ci sta di fronte. Se lavoriamo per orizzonti brevi e mediocri, lavoriamo invano. Occorre lavorare per l’orizzonte grande della vita che non muore. Sperare è affermare la verità che rispetta la vita, dal suo concepimento alla sua fine; che rispetta la dignità di ogni persona”.

Il significato del Giubileo – ha detto ancora Suor Riva – è “quello di aiutarci a pensare alle cose ultime. Se fede e carità ci sono necessarie per vivere la relazione con Dio e con gli uomini, la speranza ci è necessaria per comprendere il cammino della storia. Dobbiamo armarci di umiltà per scorgere, con gli occhi dello stupore i passi piccoli ma sicuri della speranza”.

La religiosa ribadisce poi l’importanza della Eucaristia, “viatico per questa speranza eterna che annoda meravigliosamente passato, presente e futuro. Sappiamo inoltre che nell’Eucaristia l’unità di tutti gli uomini è significata e prodotta. Tuttavia conoscere questo non basta, occorre crederlo e affermarlo con tutta la propria esistenza di uomini e donne di pace e di unità”.

Prosegue Suor Riva: “la croce ancora ci può salvare, nel 2025 esiste ancora la grande salvezza della croce: una croce accolta e offerta. Abbiamo vissuto anni difficili tra scandali e polemiche, ma in questo grande segno possiamo ancora vincere. La grande bellezza perdente che ci salverà . La speranza sorge laddove le lacrime del dolore e del pentimento fecondano l’animo nell’umiltà e nella novità di vita”

Infine il pensiero si rivolge a Maria, che “ci custodisce nei nostri fallimenti e nelle nostre potenzialità come custodisce il Bambino sulle ginocchia”.

Al termine della meditazione il Papa con la croce giubilare ha aperto la processione verso la Basilica di San Pietro dove – attraversata la Porta Santa – verrà celebrata la Messa. 

Questo articolo è stato originariamente postato qui.

Ricevi le notizie più importanti da EWTN Italia via WhatsApp. È diventato sempre più difficile vedere le notizie cattoliche sui social media. Iscrivetevi oggi stesso al nostro canale gratuito:

MARCO MANCINI GIORNALISTA ACI STAMPA

Condividi

Desiderate le ultime novità su chiesa e cultura?

Iscriviti alla nostra Newsletter e ricevi le notizie più importanti via mail


Altre notizie correlate a questo articolo

Il Papa dei numeri: Leone XIV, il primo pontefice matematico

Si pensa che Papa Leone XIV sia il primo pontefice con una laurea in matematica – e per

Papa Leone XIV: Comunione e Universalità, Cuore della Missione delle Pontificie Opere

Papa Leone XIV riceve in Udienza questa mattina i partecipanti all’Assemblea Generale delle Pontificie Opere Missionarie Papa Leone

Note storiche, la Accademia che cura anche la liturgia delle stazioni quaresimali

La Pontificia Accademia Cultorum Martyrum amata da San Giovanni Paolo II C’è una della Accademie Pontificie che in
Castel Gandolfo | Pubblico dominio

Castel Gandolfo riapre ai Papi: Leone XIV trascorrerà l’estate nella storica residenza estiva

Dopo più di un decennio, un Pontefice tornerà a risiedere per l’estate nella storica residenza papale di Castel
Papa Francesco saluta e benedice la folla dal 10° piano del Policlinico Agostino Gemelli di Roma, il 23 marzo 2025 | Credit: Vatican Media

Le condizioni di salute di Papa Francesco continuano a migliorare

Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, ha riferito che le condizioni di salute di Papa Francesco rimangono

Note storiche, la biblioteca dei Papi dal IV secolo ad oggi

Dalle pergamene ai catologhi on line e alle digitalizzazioni Una delle istituzioni più antiche della Santa Sede è

IN DIRETTA
DAL VATICANO

Siate presenti in
diretta su EWTN.it