Durante un momento unico nella storia recente della Chiesa, la fede dei pellegrini ha illuminato Roma anche in assenza di un Pontefice. La transizione tra Papa Francesco e il nuovo Papa Leone XIV si è svolta nel pieno dell’Anno Giubilare, segnando eventi profondamente simbolici e ricchi di partecipazione.
Una Sede Vacante vissuta con fede
Dopo la morte di Papa Francesco, la Chiesa è entrata nel periodo di Sede Vacante. Eppure, gli eventi giubilari non si sono fermati. I pellegrini hanno continuato ad affluire da ogni angolo del mondo, in particolare i giovani, che si sono radunati a Roma per il loro Giubileo. Le loro preghiere erano intrise di dolore, ma anche cariche di speranza e gioia.
Una ragazza ha raccontato: “Mi sento felice, ma anche triste, perché il Papa era una persona molto semplice. Anche adesso ha scelto una bara semplice, non ha voluto nulla di grande o sfarzoso.”
Un altro adolescente ha detto: “Sento che il nostro ruolo è importante. In un certo senso siamo la prossima generazione della Chiesa. Mi piacerebbe diventare sacerdote da grande, quindi voglio conoscere meglio la Chiesa e capire come posso aiutare e partecipare.”
Sul ricordo del Pontefice defunto, un giovane ha condiviso: “Mi piaceva il fatto che amasse la misericordia. Era la parte di lui che preferivo.”
In questo clima di riflessione, un altro ragazzo ha sorriso dicendo: “I cattolici possono davvero divertirsi. Io sono cattolico, mi piace fare festa.”
Il Giubileo delle persone con disabilità
Pochi giorni dopo i funerali, Roma ha ospitato anche il Giubileo delle persone con disabilità. Oltre 10.000 pellegrini sono stati accolti dal Vaticano nonostante l’assenza del Pontefice.
Una partecipante ha spiegato: “Sono venuta a Roma per questo Giubileo per conoscere più persone possibili, per scoprire me stessa e superare i miei limiti.”
Un’altra ha aggiunto: “È la mia prima esperienza. Non avevo mai partecipato a un Giubileo, ma sono venuta per curiosità e per provare qualcosa di nuovo che sicuramente mi arricchirà.”
L’elezione di Leone XIV
L’8 maggio, la fumata bianca ha annunciato al mondo che il nuovo Pontefice era stato eletto. Dalla Loggia di San Pietro è apparso Papa Leone XIV, che ha guidato la sua prima preghiera del Regina Coeli durante il Giubileo delle bande musicali e dello spettacolo popolare. Le strade di Roma si sono riempite di musica, in un clima di festa e accoglienza.
Le Chiese orientali accolte dal nuovo Papa
Il primo Giubileo a ricevere un’udienza dal nuovo Papa è stato quello delle Chiese orientali. Circa 5.000 pellegrini hanno partecipato a tre giorni di celebrazioni nelle Basiliche di San Pietro e Santa Maria Maggiore, con Divine Liturgie secondo i riti etiopico, armeno, copto, siro-orientale, siro-occidentale e bizantino.
Accogliendo i presenti, Papa Leone XIV ha affermato: “Siete preziosi. Guardandovi, penso alla diversità delle vostre origini, alla vostra gloriosa storia e alle amare sofferenze che molte delle vostre comunità hanno sopportato o continuano a sopportare.”
Il Giubileo delle Confraternite
Il Giubileo delle Confraternite ha coinciso con la Messa inaugurale di Papa Leone XIV in Piazza San Pietro. Con questo evento solenne si è chiusa ufficialmente la Sede Vacante e si è aperto un nuovo capitolo per la Chiesa, segnato dalla guida del nuovo Pontefice e da un rinnovato spirito di unità.






