Skip to content

Progressista o conservatore? Il cardinale spiega alcuni criteri per l’elezione del nuovo Papa

Lo stemma della Santa Sede durante il periodo di Sede Vacante | Vatican.va
Lo stemma della Santa Sede durante il periodo di Sede Vacante | Vatican.va

Il Cardinale Luis Cabrera, Arcivescovo di Guayaquil (Ecuador), ha spiegato alcuni criteri per l’elezione del successore di Papa Francesco, nel conclave che si terrà nei prossimi giorni in Vaticano e al quale parteciperanno, fino a questo momento, 134 cardinali.

Durante una conferenza stampa, il porporato di 69 anni, creato cardinale nel 2024, ha ricordato che quando salutò Papa Francesco nell’ottobre scorso, dopo aver appreso della sua nomina, fu talmente sorpreso che quasi “morì dallo spavento”, e che il Santo Padre, sorridendo, gli disse: “Tranquillo, non ti preoccupare. Una cosa però te la garantisco: quando ti vestiranno di rosso, morirai di vergogna”.

“E questo è ciò che a volte mi succede, davvero. Una volta, per dire una parola, un Papa molto vicino… l’ultima volta che ci vedemmo ci salutammo, ci stringemmo la mano, ci diede la benedizione. E sono quei gesti che restano impressi nel cuore”.

1. Nel conclave si elegge il successore di San Pietro

A proposito dei criteri di scelta, il Cardinale Cabrera ha sottolineato che “colui che viene eletto è il successore di San Pietro, non tanto il successore di Papa Francesco, e voi sapete chi era San Pietro: un uomo peccatore”.

“Pietro è anche colui che ha rinnegato Gesù e tuttavia Gesù gli affida la cura e la guida del suo gregge. Questo è ciò che conta: eleggere il successore di San Pietro”.

2. Si elegge un servitore della Chiesa

“Tutti i criteri per l’elezione devono essere quelli del Vangelo, e uno dei più importanti è che si elegge un servitore della Chiesa. Per questo il titolo più alto che ha il Papa in riferimento a Gesù è ‘servo dei servi’. È un servitore”, ha precisato l’arcivescovo.

3. Progressista o conservatore?

Il cardinale ecuadoriano ha avvertito che “alcuni criteri di tipo politico o sociologico non hanno spazio. Per esempio, se il Papa è di destra o di sinistra, se è progressista, conservatore, tradizionalista o riformista. Queste categorie sono fuori luogo, davvero”.

“Non cadiamo nella tentazione di etichettare in quei momenti chi verrà scelto come successore di San Pietro, logicamente dopo Papa Francesco”, ha aggiunto.

“Oggi abbiamo queste categorie di destra e sinistra. Duemila anni fa non esistevano. C’erano altre categorie, legate a volte all’ambizione del potere, certo, ma Gesù ha fatto chiaramente una scelta per il servizio agli altri”.

4. “Chi entra Papa esce cardinale”

Dopo aver precisato che tutti i cardinali sotto gli 80 anni “possono eleggere ed essere eletti”, l’arcivescovo ha sottolineato che hanno “la missione di scegliere colui che il Signore ci ispira”.

“Si dice che chi entra Papa esce cardinale (…) così che nessuno pensi, diciamo, che uno entri Papa ed esca Papa, no”. “Di fatto, Papa Francesco entrò come cardinale ed uscì come Papa, mentre altri papabili uscirono da cardinali”, ha aggiunto.

5. Nel conclave è necessario “lasciarsi guidare dallo Spirito Santo”

Il conclave per l’elezione del nuovo Papa, ha proseguito il Cardinale Cabrera, “è uno spazio dove si è invitati a pregare molto, a riflettere, a lasciarsi guidare dallo Spirito Santo, perché in ultima analisi è Lui, lo Spirito Santo, che ci assiste e ci accompagna”.

Dopo aver commentato che “poiché la maggior parte di noi è sconosciuta agli altri, ci verrà dato del tempo per conoscerci, per informarci”, il cardinale ha sottolineato che “al di là di tutta la sapienza, la santità, l’esperienza che i cardinali possono avere, è Dio che sceglie. È Dio che illumina”.

Infine, il cardinale ecuadoriano ha auspicato “che sia lo Spirito Santo, e non i nostri criteri umani o i calcoli che potrebbero emergere, a prevalere. Che sia Dio, che sia Gesù, che sia il Vangelo — la buona notizia — il fondamento del nuovo Papa, affinché continui ad annunciare Gesù”.

Tradotto e adattato dal team di ewtn.it. L’originale si trova qui.

Ricevi le notizie più importanti da EWTN Italia via WhatsApp. È diventato sempre più difficile vedere le notizie cattoliche sui social media. Iscrivetevi oggi stesso al nostro canale gratuito:

Condividi

Desiderate le ultime novità su chiesa e cultura?

Iscriviti alla nostra Newsletter e ricevi le notizie più importanti via mail


Altre notizie correlate a questo articolo

Germania, dopo pandemia e restauro riapre il duomo di Eichstätt

La cattedrale della città barocca bavarese è stata chiusa oltre 4 anni C’era ancora una chiesa in Germania

Come può il Giubileo della Speranza rafforzare la tua fede? Tutto quello che c’è da sapere

Con l’inizio del Giubileo della Speranza 2025, uno degli eventi più significativi della Chiesa Cattolica che si svolge

Solennità di Cristo Re: le tre chiavi del Papa per far sì che i giovani affrontino le sfide con coraggio

Questa domenica, nella Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo, Papa Francesco ha offerto tre chiavi affinché
Re Carlo III e la Regina Camilla osservano alcuni oggetti esposti durante una visita alla mostra della Royal Collection nella Green Drawing Room, in occasione della visita di Stato del Presidente degli Stati Uniti al Castello di Windsor il 17 settembre 2025, a Windsor, Inghilterra. La coppia reale ha annunciato una visita di Stato in Vaticano per la fine di ottobre 2025. | Credito: Aaron Chown - WPA Pool/Getty Images

Re Carlo III e Camilla in visita di Stato in Vaticano a fine ottobre

Re Carlo III e la Regina Camilla effettueranno la loro prima visita di Stato in Vaticano alla fine

2024. Riviviamo insieme 10 momenti con Papa Francesco

Il 2024 è stato un altro anno ricco di emozioni e avvenimenti per Papa Francesco Il 2024 è
Il funerale di Papa Francesco / Bénédicte Cedergren / EWTN News

Omelia della Messa funebre di Papa Francesco

Il 26 aprile si è svolta in Piazza San Pietro la Messa per i funerali di Papa Francesco,

IN DIRETTA
DAL VATICANO

Siate presenti in
diretta su EWTN.it