L’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice ha comunicato che questa sera, alle ore 20:00 (ora locale), si terrà il rito solenne della constatazione della morte e della deposizione del corpo nel feretro, come stabilito dall’Ordo Exsequiarum Romani Pontificis.
Il rito sarà presieduto dal Cardinale Camerlengo, Mons. Kevin Joseph Farrell, nella Cappella della Casa Santa Marta, alla presenza dei familiari di Papa Francesco, del Direttore della Direzione di Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano, Andrea Arcangeli, e del vicedirettore Luigi Carbone.
L’annuncio porta la firma del Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, Mons. Diego Ravelli. Fino al novembre 2024, prima delle modifiche introdotte da Papa Francesco, era previsto che la constatazione ufficiale del decesso avvenisse nella stanza stessa del defunto, seguita dalla prima esposizione del corpo.
Ora, invece, i resti di Papa Francesco saranno trasferiti nella cappella di Santa Marta, dove verrà letto il verbale del suo decesso.
Nel 2005, durante l’agonia di Giovanni Paolo II, decine di migliaia di persone si radunarono in Piazza San Pietro, sotto la finestra del suo appartamento, per manifestargli vicinanza. Nella sua stanza erano presenti i suoi principali collaboratori e persino amici giunti dalla Polonia.
Nel dicembre 2022, alla morte di Benedetto XVI, nella sua stanza erano presenti le persone con cui viveva e il personale sanitario.
Tradotto e adattato dalla redazione di ewtn.it. L’originale si trova qui.




