Skip to content

Le stazioni quaresimali romane, la chiesa del Mosè di Michelangelo

San Pietro in Vincoli gli affreschi dell' abside | | wikimedia commons

San Pietro in Vincoli

La stazione del lunedì della prima settimana di Quaresima è San Pietro in Vincoli, che ha una storia antichissima. Fu fatta costruire nel 442 dalla imperatrice Eudossia per custodire le catene di San Pietro che la madre, la imperatrice Eudocia aveva avuto dal patriarca di Gerusalemme, durante il suo viaggio in Terra Santa insieme alle catene che legarono l’ Apostolo al Carcere Mamertino.

In effetti nella zona erano uffici e anche carceri del “Praefectus Urbis”, è possibile che gli apostoli siano comparsi per essere giudicati e condannati. A ricordo di questo la tradizione colloca i “vincula” cioè le catene, che avvinsero Simone, detto Pietro il Galileo.

La chiesa custodisce il capolavoro di Michelangelo, Mosè legislatore, ideato per la futura tomba di Giulio II. La maestosa opera di Michelangelo infatti ben si addice a questo tempio superbo, che Sisto III (432-467) volle edificare qui col denaro offerto dall’imperatrice Eudossia dedicandolo a Pietro e Paolo, ma specialmente a Pietro il primo Papa; ecco perché la basilica fu detta Eudossiana. Qui ben contrasta la figura del Mosè michelangiolesco con quella di Pietro maestro mite “oboediens usque ad mortem crucis”.

Le sue catene si conservano in un artistico tabernacolo nell’austera cripta di questa basilica, dove pure riposano i martiri Maccabei.

E’ palpabile la mitezza di Pietro nelle pitture di Jacopo Coppo, dove il principe degli Apostoli soffre incatenato per il Signore, mentre l’angelo lo sta per liberare.

Questo articolo è stato pubblicato su ACI Stampa e ripreso dal team di EWTN Italia

Ricevi le notizie più importanti da EWTN Italia via WhatsApp. È diventato sempre più difficile vedere le notizie cattoliche sui social media. Iscrivetevi oggi stesso al nostro canale gratuito:

Angela Ambrogetti

Condividi

Desiderate le ultime novità su chiesa e cultura?

Iscriviti alla nostra Newsletter e ricevi le notizie più importanti via mail


Altre notizie correlate a questo articolo

Papa Leone XIV all'Udienza Generale del 17 settembre 2025, in Vaticano | Credit: Vatican Media

Papa Leone XIV: “Il Sabato Santo ci insegna che il silenzio può diventare grembo di risurrezione”

Nell’Udienza generale in Piazza San Pietro, Papa Leone XIV ha proseguito il ciclo di catechesi giubilare “Gesù Cristo

Rodri Hernández ringrazia Dio per aver vinto il Pallone d’Oro 2024

“Voglio ringraziare Dio perché, con questi valori, con questa perseveranza, alla fine Lui ti ricompensa”, ha detto Rodri

Papa Francesco in Belgio, l’incontro con 17 vittime di abusi

Più di due ore di incontro, con 17 vittime di abusi sessuali, nella nunziatura di Bruxelles. Dopo aver esclamato

Il Papa: “Alzare il capo verso l’alto e tenere il cuore leggero e sveglio”

L’Angelus del Papa Prima Domenica di Avvento. Papa Francesco per l’Angelus in Piazza San Pietro parte proprio da
Sant'Antonio Maria Claret, il 24 ottobre | ewtn.it

Oggi celebriamo Sant’Antonio Maria Claret, patrono dei Claretiani

Ogni 24 ottobre, la Chiesa celebra Sant’Antonio Maria Claret, religioso e missionario spagnolo, che divenne arcivescovo in America
Papa Leone XIV durante l'udienza generale del 10 settembre 2025 | Credit: Vatican News

Udienza generale: Papa Leone XIV medita sulla morte in croce di Gesù

“Il grido di Cristo non è disperazione, ma fiducia che resiste anche quando tutto tace” L’udienza generale di

IN DIRETTA
DAL VATICANO

Siate presenti in
diretta su EWTN.it