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Shevchuk da Bartolomeo, i temi della discussione

Shevchuk e Bartolomeo | Shevchuk e Bartolomeo al Fanar, 25 ottobre 2024 | Segreteria Arcivescovo Maggiore

Il capo della Chiesa Greco Cattolica Ucraina è stato in visita dal Patriarca Bartolomeo I a Costantinopoli. I prossimi passi del dialogo ecumenico e la situazione in Ucraina tra i temi di discussione

Non vive in una situazione pacifica, ma la Chiesa Greco Cattolica Ucraina è sicuramente quella che più di tutte è candidata a fungere il ruolo di ponte tra Oriente e Occidente. La più grande delle Chiese sui iuris in comunione con Roma, la Chiesa Greco Cattolico Ucraina vede comunque in Costantinopoli la sua Chiesa madre. Ed è per questo che, lo scorso 25 ottobre, Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk ha fatto visita al Fanar al Patriarca Bartolomeo.

Non si è trattato solamente di una visita di cortesia. Bartolomeo segue da vicino la situazione in Ucraina. È stato lui, con il suo tomos, a garantire l’autocefalia per la Chiesa Ortodossa Ucraina, causando una frattura con il Patriarcato di Mosca che considerava l’Ucraina suo territorio canonico. E forse proprio in quello strappo si trovano i prodromi ideologici dell’aggressione russa su larga scala nel territorio ucraino, sostenuta dall’ideologia del Russky Mir, il “mondo russo”, sviluppata proprio nei corridoi del Patriarcato di Mosca. 

Costantinopoli, però, va avanti per la sua strada. Il sostegno di Bartolomeo al popolo ucraino è stato certificato anche dalla prefazione che Bartolomeo ha scritto per l’edizione polacca del libro che raccoglie i video messaggi di Sua Beatitudine Shevchuk dall’inizio della guerra.

Di cosa hanno discusso Shevchuk e Bartolomeo? Secondo un comunicato dela Chiesa Greco Cattolica Ucraina, “le parti hanno discusso della situazione in Ucraina e hanno concordato i prossimi passi del dialogo ecumenico”.

Sua Beatitduine Shevchuk ha notato che è la seconda volta che si reca in visita ufficiale al Fanar, e ha ringraziato “a nome di tutti gli ucraini per la vostra benedizione e il sostegno”, sottolineando come la Chiesa Greco Cattolica Ucraina consideri Costantinopoli come Chiesa Madre. Bartolomeo ha colto la palla al balzo, commentando: “Quale madre non è felice per i suoi figli?”

In particolare, Shevchuk ha apprezzato che l’ultima sinassi del Patriarcato Ecumenico, tenutasi dall’1 al 3 settembre, abbia condannato l’ideologia del Mondo Russo. 

Shevchuk ha anche presentato il messaggio dei vescovi della Chiesa Greco Cattolica Ucraina sulla guerra e la pace giusta nel contesto delle nuove ideologie, ha ribadito che il “mondo russo” è una ideologia omicida, ne ha delineato il suo “pericolo per il mondo cristiano a livello globale”.

Tema di discussione è stata anche la recente legge approvata dalla Rada che mette fuorilegge il Patriarcato di Mosca. Si tratta, secondo il comunicato della Chiesa Greco Cattolica Ucraina, di una legge “per proteggere l’ambiente religioso ucraio dalla militarizzazione della religione da parte del Paese aggressore”.

Si è discusso anche dei prossimi passi ecumenici, in vista anche del 1700esimo anniversario del Concilio di Nicea e del possibile viaggio di Papa Francesco a Nicea, dove dovrebbe incontrare anche il Patriarca Bartolomeo.

Sua Beatitudine Sviatoslav ha donato a Sua Santità Bartolomeo i rottami di un drone abbattuto sulla cattedrale patriarcale di Kiev, il libro con un messaggio del Sinodo dei vescovi della Chiesa Greco Cattolica Ucraian sulla guerra in Ucraina, che contiene traduzioni in sei lingue, e il libro in polacco chiamato “L’Ucraina sta in piedi! L’Ucraina sta combattendo! L’Ucraina prega!” scritto di Sua Beatitudine Shevchuk, di cui il Patriarca Bartolomeo ha scritto la prefazione.

Il Patriarca Bartolomeo ha consegnato oggi al Capo della Chiesa Greco Cattolica Ucraina una pubblicazione sul Patriarcato ecumenico e una pubblicazione elettronica in occasione del Trentesimo anniversario del servizio patriarcale di Sua Santità Bartolomeo.

All’udienza erano presenti il ​​metropolita Emmanuel di Calcedonia, il metropolita Arsenij d’Austria e il vescovo Aristis Maxim. Shevchuk era accompagnato da p. Andrii Soletskyi, capo della Segreteria di Sua Beatitudine a Roma.

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Andrea Gagliarducci

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